Con Risoluzione 1 aprile 2010, n. 27, l'Agenzia delle
Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corretta applicazione
dell'imposta sul valore aggiunto alle cessioni di beni e alle prestazioni di
servizi rese dagli enti locali.
Nello specifico, la Risoluzione precisa che la vendita di carte turistiche
prepagate che consentono l'accesso nelle strutture convenzionate e sui mezzi
trasporto pubblico, è una prestazione di servizi assoggettabile ad IVA
"ordinaria" del 20%.
Anche se la gestione e la distribuzione delle carte turistiche sono
svolte da una società terza, il titolare della promozione, diffusione e vendita
delle "card" resta il Comune che, esercitando un'attività commerciale, svolge
una prestazione di servizi assoggettabile a IVA del 20%.
Fonte: www.seac.it
Articolo pubblicato in data 9.4.2010
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