Con Sentenza 11 maggio 2010, n. 11423, la Corte di
Cassazione ha stabilito l'illegittimità di una rettifica del reddito di
impresa da parte dell'Amministrazione Finanziaria, qualora effettuata in via
induttiva sulla mera base della mancata risposta al questionario.
Nella vicenda in questione, una società aveva omesso di rispondere ad un
questionario inviatogli dall'Ufficio, e di conseguenza l'Amministrazione
Finanziaria aveva provveduto a recuperare a tassazione i costi per i
quali non aveva potuto verificare l'attinenza della produzione del reddito.
La Corte di Cassazione ha invece stabilito che la mancata risposta del
contribuente "non legittima, di per sé sola, una rettifica del reddito di
impresa in via induttiva".
Fonte: www.seac.it
Articolo pubblicato in data 14.5.2010
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